Itinerario
7-09-24. Un mare di nuvole sopra le valli del Trentino ed un cielo azzurro limpido sopra le nostre teste: questo è lo spettacolo che si mostra appena arrivati a Passo Presena. Capisco subito che sarebbe stata una giornata di duro lavoro per la mia reflex, non mi sbagliavo. La ciliegina sulla torta sarà poi lo spettacolare Spettro di Brocken: questo è il terzo che in vita mia son riuscito ad ammirare e che non vedevo ormai da una manciata di anni (visto dalla Punta Cermenati del Resegone e dal Monte Cercen).
Partenza da Passo Presena 2997m, quindi scendo al Lago Scuro a circa 2650m, quindi per comoda traccia di sentiero raggiungo in cascata Passo Payer (2978m), Cima Payer (3056m), Passo Lagoscuro (2969m), Cima Lagoscuro (3167m), Passo Castellaccio (2962m) e Punta Castellaccio (3028m). Nel mezzo, in Capanna Lagoscuro con gli amici dell’Associazione, prepariamo the e caffè per tutti gli avventori, scambiamo parole, storie e racconti, nonchè un gustosissimo piatto di pastasciutta con sughetto allo scoglio. Un ringraziamento a mia cugina Arianna e agli amici Alex e Perto per la bella giornata trascorsa in compagnia in alta quota.
Non salivo alla Punta Castellaccio da qualche anno e devo dire che la sua cresta dall’omonimo valico è senza dubbio di notevole interesse per via del wild e degli scorci che è in grado di offrire all’alpinista.
Dati Tecnici
- Difficoltà: II+
- Lunghezza: 16km
- Dislivello: 800m+
Relazione
Da Passo Presena raggiungibile comodamente con gli impianti fino alla quota di 2997m imboccare la traccia/sentiero che scende in direzione del Rifugio Mandrone. Seguirla fedelmente fino ad un primo bivio sulla destra che conduce a Passo Maroccaro ed al Passo Lagoscuro, ignorarlo e proseguire in discesa sulla sinistra fino a raggiungere quota 2700m dove si trova il Lago Scuro. Staccarsi dal sentiero per non perdere troppa quota stando sulla destra oppure raggiungere una piana con il bivio del sentiero segnato e superata la chiusa portarsi su un sentiero comodo che conduce a Passo Payer.
Iniziare la risalita per la ferrata fino alla Cima Payer 3056m di quota. Proseguire ora in discesa sempre lungo la ferrata/sentiero tra trincee, baraccamenti, resti bellici fino al Passo Lagoscuro 2969m. Visita d’obbligo al museo e alla chiesetta sottostante, riproduzione fedele della “Cittadella Lagoscuro” della Grande Guerra. Proseguire ora in salita più decisa e faticosa, ma sempre su comodo sentiero, fino alla cima del Corno Lagoscuro 3167m.
Seguire fedelmente il Sentiero dei Fiori fino al Passo Castellaccio 2962m e proseguire ora in ambiente selvaggio lungo la frastagliata cresta in direzione del Castellaccio. Seguire alcuni ometti tagliando in diagonale fino ad un canalone che si supera con l’ausilio di un vecchio cordone fisso. Raggiungere in breve la Punta Castellaccio a 3028m di quota. Scendere ora sulla selvaggia parete seguendo alcuni ometti (attenzione al punto debole finale sulla cengia) e tornare alla conca del Paradiso e all’omonimo Passo Paradiso.
Photo Gallery
































