Itinerario
25-10-25. Il Monte Prado con i suoi 2054 metri di quota è la montagna più alta della regione Toscana ed è situato esattamente sullo spartiacque dell’Appennino Tosco Emiliano tra la provincia di Reggio Emilia e la provincia di Lucca.
Dal Monte Cusna, la montagna più alta dell’Appennino Reggiano, il Prado svetta con imponenza e con una immensa mole di fronte alle Alpi Apuane, situate alle sue spalle. Inutile dire che da tempo con Chicca era sorto il desiderio di salire sul tetto della Toscana per ammirare lo spettacolo che è possibile ammirare dalla sua cima.

Partiamo da Febbio, località Rescadore a circa 1200m di quota e saliamo in direzione del Passone 1857m quindi ci incamminiamo per la bella mulattiera che porta al Rifugio Cesare Battisti. Raggiunto il pianoro di Lama Lite 1771m saliamo la cresta selvaggia e ripida del Monte Cipolla 1959m che rappresenta il primo accesso alla vetta del Prado. Per cresta e difficoltà sul I+ tocchiamo infine la sommità del Monte Prado 2054m di quota. Da lì ha inizio una splendida cavalcata in direzione della sella del Prado. Raggiunto il valico saliamo al Monte Castellino 1947m e scendiamo alla Focerella 1749m che ci offre falice salita anche al Monte Ravaianda 1768m. Da lì scendiamo nella valle e passando per il Rifugio Bargetana e l’omonimo lago torniamo al Passone e quindi a Febbio.
Dati Tecnici
Dislivello: 1200m+
Lunghezza: 17km
Difficoltà: EE, (I+ per la vetta del Prado)

Relazione
Posteggiare l’auto a Rescadore, Febbio, di fronte alla partenza della seggiovia triposto che sale a 1500m. Imboccare il sentiero 609 che sale nei pressi del campeggio sulla sinistra e seguirlo per qualche centinaio di metri, quindi deviare a destra per uno dei due evidenti sentieri che si dirigono in direzione della bella località Pian Vallese 1300m di quota dove se si desidera è possibile arrivarci direttamente in auto risparmiando circa 200 metri di dislivello.
Superare a destra il parcheggio e imboccare sulla sinistra il sentiero che senza difficoltà conduce al Passone 1857m. Scendere circa 100m in direzione del Rifugio Cesare Battisti – Lama Lite e proprio di fronte alla piazzola di emergenza dell’elicottero imboccare la traccia che sale lungo la cresta del Monte Cipolla, ripida, ma mai difficile, solo in brevi tratti esposta. raggiunto il Monte Cipolla 1959m proseguire in piano e poi il lieve discesa fino ad una sella dove si attacca per traccia la cresta del Monte Prado 2054m. Solo un breve tratto roccioso affrontabile con passi di arrampicata attorno all’I+.

Dalla cima scendere a destra per evidente traccia fino alla sella del Prado a 1903m e quindi per sentiero, sempre ben segnato raggiungere la sommità del Monte Castellino 1947m, poco evidente, ma segnato da un palo con cartello. Scendere ora in modo più deciso sempre per sentiero fino alla Forcella 1749m ed infine in pochi minuti al Monte Ravaianda 1768m. Tornare alla Forcella e scendere in direzione E fino a raggiungere con alcuni sali scendi il Rifugio Bargetana. Proseguire in piano ed imboccare in salita il sentiero per il Lago Bargetana ed infine proseguire, prima in piano e poi in salita fino al Passone, dove per medesima via di salita si torna alla macchina a Febbio, Rescadore.
Photo Gallery































