Itinerario
13-02-26. “Basta un giorno così… a cancellare centoventi giorni stronzi” cantava un tale. Beh con la giornata di sole e cielo limpido di primo mattino di questo venerdì 13 non si poteva non approfittarne. Caffè al volo al bar e sono già in Val Sozzine sci d’alpinismo ai piedi. Non gira anima viva… Risalgo fino alle baite di Vescasa e quindi per il bellissimo boschetto di abeti e larici mi porto sotto Cima Sorti ed inizio a risalire su neve intonsa fino alla Malga Serodine.
La pala della Bleis è bella carica di neve, ad occhio molto ventata e con pesanti accumuli… Opto per risalire e scendere per la cresta da destra, sempre sicura e lontano dai pericoli. Sulla cima pesanti accumuli e lastroni che ad occhio sembrano appoggiati con la colla, meglio non rischiare.
Giornata vissuta, su sempre un buon dislivello di circa 1350/1400m e parecchi km di sviluppo. Un “from town, to peak” che vale sempre la pena di percorrere almeno una volta all’anno.

Dati Tecnici
- Dislivello: 1400m+
- Lunghezza: 15km
- Difficoltà: BSA
Relazione
Raggiungere la Val Sozzine da Ponte di Legno e risalire a bordo pista il Pegrà fino alla stazione intermedia della cabinovia.
Passarvici sotto e proseguire in direzione della SS42 del Tonale dove oltrepassata la strada si imbocca la strada pastorale fino alle baite di località Vescasa. Superare le baite e salire lungo i prati dietro le stesse e giunti in fondo, prima della parete, deviare a destra su sentiero che si segue fedelmente fino a vedere la pista Alpino.
Deviare a sinistra per valletta e canale (attenzione agli accumuli) e risalirlo a “Z” fino alla malga Serodine. Superarla e puntare la cresta di destra della cima Bleis che si risale sci a piedi o a spalle.
Discesa lungo la via di salita.
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