Itinerario
04-03-2026. Viviamo tempi bui. Guerre e massacri a poca distanza dalle nostre nazioni, dalle nostre città e dalla nostra casa. Queste montagne, in particolare l’Adamello ed il Ghiacciaio del Pian di Neve sono qui a testimonianza degli errori del passato; sono ancora evidenti fili spinati, trincee e possiamo solo immaginare gli orrori e le sofferenze che i nostri avi vissero in questi luoghi. Oggi queste testimonianze dovrebbero essere visitate da ognuno dei “potenti” che “governano” il mondo…

“… i morti è meglio che non vedano
quel che son capaci di fare i vivi e
la strada storta che sta prendendo il mondo,
… è meglio che non si accorgano nemmeno
che noi siamo diventati così poveri e
tanto miseri che non siamo capaci
di volerci bene …… no, è meglio che i morti
stiano nella neve e nel ghiaccio
e che non sappiano di noi, altrimenti
potrebbero pensare di essere morti invano
ed allora si sentirebbero ancora più soli… “
Gian Maria Bonaldi – combattente in Adamello nella Guerra Bianca

Dati Tecnici
- Dislivello: 1450m+
- Lunghezza: 20km
- Difficoltà: OSA
Relazione
Sfruttando la comodità degli impianti da sci del comprensorio Ponte di Legno Tonale risalire fino a Passo Presena 2997m. Scendere per la classica discesa del Mandrone e quindi pellare nei pressi del lago. Iniziare la lunga traversata prima lungo la piana del Mandron e poi sul Ghiacciaio del Mandron che si imbocca con un traverso in costa a sinistra. Tracce sempre presenti.
Da lì tenendo la sinistra del grande seracco del ghiacciaio risalire il lungo pendio fino sotto la cima della Lobbia Alta. Ignorare le tracce che proseguono lungo il Pian di Neve e iniziare la risalita della ripida pala che conduce ai 3000m del Passo dell Lobbia Alta, proprio nei pressi del Rifugio Ai Caduti dell’Adamello dove è possibile sostare per una merenda o un the caldo. Dal valico, dove è posto l’altare di Papa Giovanni Paolo II che qui vi trascorse per ben due volte le vacanze a sciare e pregare e a celebrare le messe, salire dapprima sci ai piedi, poi a piedi la bella cresta che senza alcuna difficoltà tecnica conduce ai 3196 metri di quota della Cima Lobbia Alta. Panorama splendido sul Ghiacciaio della Lobbia e su quello del Mandrone.
Tornare al Passo della Lobbia Alta e quindi al Passo del Tonale per la medesima via di salita. In alternativa è possibile scendere a Ponte di Legno sfruttando o il Ghiacciaio Pisgana (Passo Valletta o Passo Venezia), oppure il Pisganino (Passo Tre Denti o Passo Pisgana Est).
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