Itinerario
Le giornate autunnali fotoniche continuano con nostra gioia. Cielo limpido, azzurro che più azzurro non si può, i larici che iniziano a tingersi di colore oro e la neve che imbianca ed illumina le alte cime ed i ghiacciai dell’Adamello Presanella. Approfittiamo di questo meteo eccezionale per portarci a casa uno di quei giri ormai d’obbligo almeno una volta all’anno: partenza da casa di Canè comodamente dall’uscio, quindi passando per Saline ed il Canalì de la Tor fino alla croce di Cima Bles 2750mslm. Dalla cima scendiamo verso la conca sottostante e risaliamo alla Porta Muralta. Scendiamo nuovamente e quindi tocchiamo la Cima Rovaia e scendiamo a Malga Tremons. Rientro a Canè per Plassa Gerù, Case di Bles e nuovamente Saline.

Giornata da incorniciare, di grande soddisfazione e dalle belle fotografie, proprio come piace fare al sottoscritto in questi casi. Un grazie a Chicca per la splendida idea per festeggiare il nostro anniversario.
Pochi lo sanno, ma il nome “Bles” deriva direttamente dal celtico: il prefisso/suffisso “bl” era utilizzato dai Celti, antichi avi della nostra zona, per riferirsi ad un versante erboso appartenente ad una montagna. Ci sono molti esempi di montagne qui in Alta Valle Camonica caratterizzati a ripidi pareti erbose e tutti sono accomunati dalla nomenclatura:
– castaBLo, montagna sopra Temù e Ponte di Legno, è infatti caratterizzata da un ripido versante erboso che scende da nord fino alle baite di Mezzullo;
– BLes, la montagna in oggetto sopra l’abitato di Canè frazione del comune di Vione, è caratterizzata da una parete erbosa alternata da torri di calcare bianco;
– BLeis di Somalbosco, cima sopra Malga Prisigai a Ponte di Legno, è proprio un ripido rilievo erboso caratterizzato da una parete sud di isgla, anche conosciuta come isega, famoso per il “trincerone” e le Bocchette di Val Massa;
– Bleis, a sinistra della meravigliosa pista da sci “Alpino” proprio di fronte alla Tonale Occidentale, è anch’essa caratterizzata a un ripido pedio erboso che scenda fino a Malga Serodine.

Dati Tecnici
- Dislivello: 1500m+
- Lunghezza: 17km
- Difficoltà: EE
Relazione
Partendo da Canè a 1500m di quota salire in direzione di località Saline e quindi alla fontana imboccare il ripido sentiero sulla destra della stessa. Salire superando il Roccolo Arnaldo a circa 1830m di quota e quindi sempre per comodo sentiero raggiungere Tor di Pagà a 2235m di altitudine. Proseguire ora sulla destra per traccia sempre comoda, ma spesso molto ripida, fino alla croce di Cima Bles a 2750m di quota.

Proseguire dalla cima e scendere nel vallone sottostante sempre su comodo, ma ripido, sentiero e quindi dopo aver raggiunto e superato il piano tra grossi massi deviare a destra in direzione Porta Muralta. La salita è breve di circa 150m di dislivello. Superare il valico e scendere nella vallata sottostante portandosi in direzione, in falsopiano, di Cima Rovaia 2525mslm che si raggiunge in breve.
Da qui proseguire sul sentiero in direzione del museo a cielo aperto di Rovaia e quindi deviando a sinistra dopo aver superato alcune belle trincee ancora perfettamente intatte portarsi con breve salita e quindi discesa a Malga Tremons a circa 2150m di quota. Superare il ruscello sulla sinistra e salire al bivacco Plassa Gerù in circa 30 minuti. Da lì proseguire in piano per circa 250m in direzione della Bles che domina dall’alto e imboccare sulla destra uno splendido sentiero tra i larici che porta al bivacco Case di Bles e quindi sempre tenendo la sinistra nei vari incroci che si incontrano si torna a Saline e quindi a Canè.
Photo Gallery


























