Itinerario
23-06-2026. Erano tanti giorni che avevo voglia di godermi l’alba su al Passo Gavia: i primi raggi del sole che fendono l’atmosfera, baciano il Pietrarossa e di riflettono sulle acque meravigliose del Lago Bianco, il silenzio delle prime ore del mattino, l’aria limpida e fresca dei 2600 metri di quota e le visioni che mi fan sentire da sempre fortunato a vivere in posti come questo.
Piazzo treppiede, filtro ND sulla nuova Z6III e mi incammino nella torbiera dal Lago Bianco fino a portarmi nel mezzo del torrente Gavia che prima di dirigersi in Valfurva rallenta la sua corsa in un affascinante estuario che sembra uscito dal mondo delle fiabe. La macchina ha il suo bel da fare…
Dopo questa breve sessione fotografica mi incammino in direzione della Cima Gaviola, un facile trekking su una mulattiera e sentieri della Grande Guerra che offre sempre visioni e scenari di pregio. Fiori a più non posso, qualche dettaglio con l’obiettivo macro e son di nuovo nella civiltà, sempre più convinto di aver fatto una scelta di vita che vale oro, più di ogni altra cosa. Vita allo stato puro.

Dati Tecnici
- Dislivello: 400m+
- Lunghezza: 9km
- Difficoltà: E
Relazione
Posteggiare nei pressi del Rifugio Bonetta al Passo Gavia 2652m e imboccare la strada militare che sale prima in piano e poi il lieve salita in direzione della Gaviola e del Corno dei Tre Signori. Al primo bivio seguire sulla destra le indicazioni per la Gaviola ignorando quelle per il Belvedere ed il #2 Alta Via Camuna.
Salire sempre su comoda mulattiera militare fino a circa 2750m in leggera pendenza, dopodichè la strada si restringe e diventa un sentiero a tratti sfasciumoso che con alcuni tornanti sale fino alla panoramica cima del Monte Gaviola 3025m. Discesa lungo la via di salita.
Photo Gallery Lago Bianco







Photo Gallery Flora





























Photo Gallery Monte Gaviola







