Itinerario
02-08-2026. Una mattina di bel tempo prima dell’arrivo della pioggia trascorsa in ambiente suggestivo e dal grande fascino ambientale e storico. Salii la cima del Monte Varadega ormai più di 10 anni fa in una bella giornata autunnale in compagnia di mio papà e dove incontrai una persona che diventerà socio di mille avventure nonchè un caro amico, sto parlando ovviamente dell’amico svizzero Ivan.
Questa volta però in compagnia di Chicca, Silvia e Chiara e di qualche amico a quattro zampe, anche quello del pastore che ha scelto di farsi una gita in nostra compagnia, riusciamo a sfruttare le poche ore di sereno per una gita in totale tranquillità e serenità.
Panorama come sempre meraviglioso sul Mortirolo, sulla Valtellina e sulle sue valli secondarie, ma anche salita dal grande valore storico con ancora opere belliche ben conservate e un’incredibile galleria a pochi metri dalla cima del Monte Varadega che è sempre capace di stupire e meravigliare il visitatore.

Dati Tecnici
- Dislivello: 700m+
- Lunghezza: 10km
- Difficoltà: EE
Relazione
Posteggiare l’auto nei pressi del parcheggio in direzione Pianacci del Mortirolo, nei pressi della Malga Varadega anche conosciuta come Casere del Comune a circa 1950m di quota. Imboccare la stradina sterrata che si stacca sulla sinistra (salendo ai Pianacci). Seguirla fedelmente fino al Passo di Varadega a 2296m di quota ignorando deviazioni prima su sentiero a destra e quindi su altro sentiero a sinistra nei pressi di una suggestiva piana morenica.

Proseguire sulla stradina, ora più stretta fino ad un tornante sulla destra dove si ignora un sentiero che scende a sinistra e si prosegue in salita direzione NE. Su sentiero, ora più ripido si raggiunge quota 2500 dove si prosegue sulla destra e in breve si tocca la cima Sud Ovest 2634m sfruttando un intaglio tra massi giganti e infine sfruttando la suggestiva galleria si sale anche alla cima Nord Est quotata 2640m.
Discesa lungo la via di salita.
Photo Gallery






















