Monte dei Frati 3285m – Alpinismo in Adamello

Monte dei Frati 3285m – Alpinismo in Adamello

Itinerario

9-08-2026. La Serata della Montagna al Rifugio Garibaldi mi ha regalato una bella soddisfazione: sempre bello raccontare la mia idea di montagna e cercare di trasmettere con le mie fotografie emozioni e sensazioni al pubblico. Ringrazio Dado per l’opportunità che ogni anno mi concede al suo rifugio da ormai parecchi anni.

Sempre bello anche traversare dalla Val d’Avio scendendo a Ponte di Legno passando per il Ghiacciaio Pisgana. L’ambiente solitario, selvaggio e remoto regala bellissime sensazioni ed emozioni, quasi come trovarsi in Alpi Occidentali al cospetto di grandi ghiacciai e montagne.

Monte dei Frati - Alpinismo in Val d'Avio

Raggiunto con Chicca il Passo del Venerocolo a 3150m proseguo fino alla remota cima del Monte dei Frati 3285m. Una cresta affilata e a tratti esposta con roccia malsana offre delle belle visioni e fotografie, uno degli ambienti più splendidi che ci siano nelle nostre zone.

Rientro a Ponte di Legno dal Ghiacciaio Pisgana in totale e completa solitudine. Estasiato.

Dati Tecnici

  • Dislivello: 1900m+
  • Lunghezza: 30km
  • Difficoltà: PD-
Monte dei Frati - Alpinismo in Val d'Avio

Relazione

Raggiungere da Laognì o dalla Bedolina la Malga Caldea a 1550m di quota e salire per la strada asfaltata ai Laghi d’Avio a 1900m. Proseguire per la strada fino al cancello del Lago Bendetto, deviare a destra e superare il Rifugio Malga di Mezzo e Malga Lavedole fino all’inizio del famoso Calvario.

Salire fino al Rifugio Garibaldi 2550m e proseguire comodamente su sentiero e traccia fino al Passo del Venerocolo 3150m. Deviare a sinistra e salire il costolone che scende con buona pendenza dalla cima. Superare delle trincee e portarsi sulla cresta che é ora più affilata. Portarsi sulla sinistra e superare alcuni canaloni, con alcuni tratti esposti, il cui ultimo salendo direttamente conduce fino alla cima del Monte dei Frati 3285m.

Discesa lungo la via di salita fino al Passo Venerocolo 3150m quindi è possibile optare o per la discesa lungo la via di salita dalla Val d’Avio, altrimenti al valico scendere a sinistra sul Ghiacciaio del Pisgana e quindi per tracce fino al Lago Pisgana ed infine in Val Sozzine e a Ponte di Legno a 1250m di quota.

Quest’ultima variante offre un’esperienza alpinistica d’altri tempi in ambiente solitario e selvaggio, consigliata soprattutto quando il Ghiacciaio Pisgana si presenta in ottime condizioni.

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