Itinerario
27-07-25. I programmi originari erano ben altri, ma il meteo ha deciso di mettersi di traverso e quindi la prossima avventura è rimandata a data da destinarsi… Poco importa, bisogna comunque approfittare delle poche ore di sereno a sud dello spartiacque delle Alpi di confine per una bella gita con quel giusto ingaggio per tornare a casa soddisfatti e appagati dalla giornata in montagna. Con Marco e Luca decidiamo di scalare la Punta Santo Stefano che con i suoi 2693m è una vetta di discreta altezza qui nelle Orobie Valtellinesi. Optiamo per un giro ad anello partendo dalla caratteristica località Briotti a circa 1000mslm, proprio sopra Chiuro. Da lì con una bella e decisa vertical raggiungiamo i Laghi Santo Stefano e quindi per la selvaggia cresta NE, a tratti esposta e sempre da affrontarsi con piede sicuro (II+), raggiungiamo prima il Pizzo Culdera 2171m e quindi la Punta di Santo Stefano 2693m. Proseguiamo il nostro giro ad anello scendendo l’opposta cresta, sempre selvaggia e avventurosa, fino alla Bocchetta Reguzzo 2621m. Da lì ora su sentiero scendiamo nel meraviglioso vallone e tra un’abbuffata e un’altra di mirtilli raggiungiamo il Rifugio Gino e Massimo dove pranzeremo.
Giornate vissute in terra valtellinese, ma con sempre ben visibili le montagne di casa ed i prati sopra Ponte. Grazie a Marco Trezzi e Luca per la spettacolare cavalcata. Alla prossima.

Dati Tecnici
- Dislivello: 1750m+
- Lunghezza: 20km
- Difficoltà: EE, II+
Relazione
Parcheggiare nel posteggio auto all’imbocco della bella località Briotti a circa 1000m di altitudine. Entrare in paese e nei pressi della fontana imboccare il sentiero che sale deciso su un bel ciotolato. Subito dopo proseguire sul ripido prato e quindi per il bel bosco di conifere. Raggiungere la chiesetta di Santo Stefano ed il primo lago artificiale. Tenere il più possibile la sinistra e puntare l’evidente crinale che sale ripido e scosceso verso il Pizzo Culdera 2171m. Raggiungerlo con qualche passo semplice di arrampicata e con balze su isega.
Ora la cresta si fa più pianeggiante e facile fino all’inizio della ripida cresta NE della Punta di Santo Stefano 2693m. Spesso esposta la cresta presenta passi di arrampicata con difficoltà II+ max. Raggiungere la panoramica cima dopo circa 1700m+. Scendere ora dalla cresta opposta in direzione della Bocchetta Reguzzo 2621 con qualche semplice passo di disarrampicata. Scendere lungo il vallone e prendere il bivio per il Rifugio Gino e Massimo dove prima su strada e poi seguendo il bivio su un sentiero ripido nel bosco si ritorna alla macchina.
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