La Tripla (3403mslm) e Punta Venerocolo (3323mslm) – Scialpinismo in Adamello

La Tripla (3403mslm) e Punta Venerocolo (3323mslm) – Scialpinismo in Adamello

Itinerario

02-04-26. Una gita di grande soddisfazione quella di questa prima giornata di aprile fatta con il mio caro amico svizzero Ivan. Buon innevamento in quota e freddo consentono ancora la discesa al Mandrone e a Ponte di Legno sci ai piedi e con tranquillità, ma il forte vento di questi giorni appena trascorsi ha scombussolato le condizioni in quota: neve a tratti ventata, accumuli insidiosi, neve stile cartone duro, crosta, crostone e in qualche punto da local ancora però bella farina da sciare.

La Tripla e Punta Venerocolo - Scialpinismo in Adamello

Con Ivan decidiamo per un’ascensione molto particolare, le vette classiche ormai mi hanno stufato in questa stagione, quindi bisognava puntare a qualcosa di diverso e fuori dal normale. Ecco che mi viene in mente la risalita a La Tripla 3403m che con questa ascensione alla cima centrale finalmente reputo chiusa nel complesso. Ammetto di non aver toccato con i piedi la cima centrale, mi son fermato 4 metri sotto a causa di una grandissima cornice poggiata su un dorso di mulo senza alcun appoggio. Meglio non rischiare in questa terza mia volta su questa montagna dalla forma unica e particolare.

Sciata buona su neve dura fino al Pian di Neve, risalita sempre meravigliosa fino alla remota Punta Venerocolo 3323m, mentre il Pisgana anche questa volta è stato sorprendente, farina, qualche bella curva e grande divertimento.

Un ringraziamento speciale all’amico Ivan per la bella giornata sulle, stavolta mie, montagne di casa.

La Tripla e Punta Venerocolo - Scialpinismo in Adamello

Dati Tecnici

  • Lunghezza: 25km
  • Dislivello: 1400m+
  • Difficoltà: OSA- – PD+ – II+

Relazione

Da Passo Presena 2997mslm scendere alla piana del Mandrone a 2400m di quota e calzare le pelli di foca in direzione del ghiacciaio del Mandrone. Tracce sempre presenti. Aggirare il grande dosso e portarsi sul ghiacciaio. Proseguire in direzione Pian di Neve e raggiungere dopo parecchi km di sviluppo il Passo Adamè, dove il Pian di Neve spiana e inizia la discesa in direzione della Valle Adamè.

Superare il crinale roccioso e portarsi sulla lingua glaciale che scende dalle pendici del Monte Fumo e dall’omonimo valico. Salire senza percorso obbligato sul grande pendio glaciale e raggiungere il passo di Monte Fumo a 3350m di quota. Sci ai piedi o con raponi raggiungere la prima cima de La Tripla sulla sinistra a 3400m. Proseguire in cresta (attenzione alle grandi cornici) fino alla seconda cima 3403m. Difficile trovarla in condizioni sicure da risalire.

Tornare per cresta sulla cima e quindi sci ai piedi scendere fino alle pendici del Corno Bianco. Ripellare e proseguire in direzione Passo Venezia / Punta Venerocolo, passando sotto il Passo Brizio, la grande ed evidente “V”. Deviare verso destra, superare un pianoro e quindi sfruttando il crinale salire fino ad un evidente rudere militare. Raggiungere infine la Punta Venerocolo 3323mslm e quindi scendere all’omonimo passo sulla sinistra. Sfruttando il Ghiacciaio Pisgana scendere all’omonimo lago e quindi a Ponte di Legno.

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