Mönch (4110mslm) – Via Normale dalla Mönchsjochhütte

Mönch (4110mslm) – Via Normale dalla Mönchsjochhütte

Itinerario

24/04/2026. Dopo la lunga salita alla meravigliosa vetta del Gross-Grunhorn 4043m, partendo dalla Konkordiahutte, raggiungiamo il Mönchsjochhütte 3650m. Circa 20km di sviluppo e quasi 1900m di salita fino al rifugio non basteranno per togliermi la voglia di salire anche la cima del Mönch che con i suoi 4110m di quota domina imponente tutto il ghiacciaio dell’Aletsch. Il nome tedesco del monte significa “Monaco”; questa bella cima si trova tra l’Eiger e la Jungfrau e con queste due montagne forma un gruppo montuoso caratteristico e particolarmente visibile detto “Trilogia Bernese“.

Mancava ancora alla mia lista delle ascensioni dei 4000, quindi bisognava stringere i denti e riuscire a salire fino in vetta. Decido per una solitaria per gustarmi al meglio e più intensamente la salita. Emozionanti le roccette in basso e la lunga cresta nevosa, affilatissima e a tratti molto esposta. Il panorama dalla cima è a dir poco sensazionale, si domina dall’alto praticamente tutto l’Aletschgletscher in direzione sud, mentre verso N l’immensità del canton Berna e delle sue dolci colline che giunte ai piedi della montagna si impennano dando vita alle grandi N dell’Eiger, Mönch e Jungfrau (l’Orco, il Monaco e la Vergine).

Solitudine completa sulla cima che richiede parecchia attenzione in quanto affilatissima e appuntita. Soddisfatto dei miei quasi 2400m di dislivello torno al Mönchsjochhütte dove ceneremo e pernotteremo in vista del giorno seguente che ci avrebbe visto salire la famosa cima della Jungfrau, la Vergine.

Monch - Scialpinismo

Dati Tecnici

  • Dislivello: circa 550+ (dalla Mönchsjochhütte 3650m alla cima), 2000+ (da Fiescheralp A/R)
  • Lunghezza: circa 2km (dalla Mönchsjochhütte 3650m alla cima), circa 50km (da Fiescheralp A/R)
  • Difficoltà: PD+
Monch - Scialpinismo

Relazione

Sfruttando la funivia Eggishorn da Fiesch si raggiunge la bella località Fiescheralp. Proseguire verso destra, in lieve discesa, lungo una stradina che si segue fedelmente per qualche chilometro. Superate alcune vallette si raggiunge l’imbocco del tunnel Tälligrattunnel che consente di raggiungere in circa 1 km, togliendo del dislivello, la valletta Am Aletschgletscher. Scendere ora sul ghiacciaio Aletsch accanto ad una cascatella e, messe le pelli di foca, proseguire in direzione N e poi NW lungo l’Aletschgletscher. Raggiungere il Konkordiaplatz quotato circa 2650m e salire senza percorso obbligato in direzione dello Jungfraujoch 3463 m, circa 800m più in alto. Lo Jungfraujoch è raggiungibile senza sforzo sfruttando il costoso trenino che parte da Grindelwald.

Raggiungere il Mönchsjoch nei pressi del quale è situato l’omonimo rifugio Mönchsjochhütte 3650m di altitudine.

Monch - Scialpinismo

Sulla pista battuta raggiungere il punto inferiore dello cresta SE che scende dalla vetta. Visibili alcuni pioli che salgono verticali sulla placconata rocciosa soprastante. Senza percorso obbligato salire con facile arrampicata I/II e per neve, sempre su pendenze sostenute (max 45°) e con alcuni tratti esposti, fino all’anticima. Presenti e ben evidenti fittoni che permettono di assicurare l’ascensione. Proseguire su una meravigliosa ed affilata cresta, spesso caratterizzata da grosse cornici, fino alla vetta del Mönch 4110mslm.

Discesa per la via di salita fino al rifugio. Il tempo di salita e discesa oscilla tra le 2 e le 3 ore e mezza in base all’allenamento e alla velocità. Valutare itinerario di rientro in base alla via di salita scelta.

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