Itinerario
24-05-26. L’apertura al traffico veicolare del Passo Gavia è un’occasione da non farsi mai sfuggire per portarsi a casa le ultime sciate di stagione. Con Federico e Moorea decidiamo per la classicissima ascensione scialpinistica alla Punta San Matteo con partenza dal Rifugio Berni al Passo di Gavia. Giornata di sole radiosa, calda, ma con un buon rigelo notturno che ci ha consentito di sciare con soddisfazione su tutto l’itinerario.
Nemmeno una nuvola in cielo, panorama a 360° spaziale dalle Dolomiti al Bernina, nonchè sui giganti dell’Ortles e dell’Adamello Presanella.
Partiamo appena prima dell’alba con le prime luci del giorno e approfittiamo del poco traffico per goderci una vera scialpinistica come quelle che tanto amo sulle mie montagne di casa.

Dati Tecnici
- Dislivello: 1500m+
- Lunghezza: 15km
- Difficoltà: BSA, PD
Relazione
Posteggiare l’auto nei pressi del Rifugio Berni a 2 km dal Passo di Gavia lato Valfurva. Scendere a piedi nel fondovalle sul ponticello sul torrente Gavia, calzare gli sci e superare il vecchio rifugio Gavia, ora dismesso. Proseguire attraversando una valletta e raggiungere una selletta dove si scende nuovamente perdendo circa 70m di dislivello. Proseguire ora sulla destra della grande cascata e salire il ripido pendio, spesso di neve marmorea ghiacciata (utili i rampant). Portarsi sul primo gradino e in traverso sotto la cima Vallumbrina portarsi alla base del grande seracco del Ghiacciaio Dosegù. In base alle condizioni salire o per il canale sulla destra dell’evidente sperone roccioso, oppure a destra direttamente del ghiacciaio.

Portarsi sul ghiacciaio e superando due cambi di pendenza portarsi sul pianoro sotto la Punta San Matteo. Salire con alcune inversioni o eventualmente con ramponi/rampant in caso di neve ghiacciata fino alla sella dovee finalmente si apre il panorama sul Ghiacciaio dei Forni. Calzare i ramponi e salire a destra in cresta superando un tratto ripido (max 40°, spesso ghiacciato e trafficato). In cresta seguirla fedelmente fino alla vetta della Punta San Matteo a 3678m di quota.
Discesa o lungo la via di salita, altrimenti prima dell’ultimo gradino che conduce al pianoro sotto la cascata, tenersi sulla sinistra e raggiungere il Passo della Sforzellina. Questa variante richeide circa 150m di dislivello in salita ulteriore, ma consente di sciare comodamente fino ai pressi dell’ex rifugio gavia seguendo delle vallette spesso innevate anche a stragione estiva inoltrata.
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