Traversata Cannone dell’Adamello – Cima Giovanni Paolo II – Scialpinismo in Adamello

Traversata Cannone dell’Adamello – Cima Giovanni Paolo II – Scialpinismo in Adamello

Itinerario

25-03-26. Luoghi storici, di memoria e dall’immenso valore simbolico, qui sopra casa, sopra i paesi dove oggi la vita mondana scorre serena e pacifica; un tempo non era così… In un mondo martoriato da guerre e devastazioni una visita in questi luoghi a certi guerrafondai farebbe solo che bene, magari in pieno inverno sotto bufere di neve e valaghe tutte attorno.

Queste prime giornate di primavera ci hanno regalato delle bellissime giornate. Prima dell’arrivo della perturbazione di mercoledì pomeriggio era d’obbligo sfruttare le buone condizioni meteo per una classicissima ascensione famosa in tutte le Alpi, la traversata dal Cannone Ippopotamo 149G a Cresta Croce (Cima Giovanni Paolo II) scendendo poi per la classica del Pisganino.

La traversata di stampo alpinistico si dimostrerà più complicata del solito: raffiche di vento che mi buttavano a terra, accumuli di neve incosistente e tutti i sassi coperti da neve farinosa, sembrava di trovarsi in un mezzo inferno. Con molta calma comunque raggiungo Cresta Croce, il vento lì è meno forte, ma sotto la cima è presente un immenso accumulo di neve alto quasi 1m! Scendo a scaletta stando sui sassi, poi torno, con stavolta neve bellissima e sicura, sul ghiacciaio. Rientro dal Pisganino sotto un sole cocente, dall’inverno all’estate è un attimo!

Traversata Cannone Ippopotamo - Cresta Croce

Dati Tecnici

  • Dislivello: 1500m+
  • Lunghezza: 25km
  • Difficoltà: OSA, PD+, II

Relazione

Da Passo Presena scendere ai 2400m della piana del Mandrone e con lungo traverso ascendente e deviando a sinistra sull’evidente dosso si raggiunge il Ghiacciaio del Mandrone.

Proseguire per qualche chilometro in leggera ascesa fino a quota 2900m. Sfiorare a sinistra la cresta rocciosa che scende da Cresta Croce, superarla portandosi sul pianoro glaciale del Pian di Neve e deviare a sinistra in direzione del Passo del Dosson 3300m.

Salire per cresta a tratti anche con degli spit fino al Cannone Ippopotamo 149G con solo qualche passo di facile arrampicata. Siamo a quota 3350mslm. Da lì proseguire sempre in cresta con alcuni passi esposti e con il supporto di alcuni gradini artificiali fino a Cresta Croce quota 3313mslm, anche conosciuta come Cima Giovanni Paolo II.

Traversata Cannone Ippopotamo - Cresta Croce

Da qui scendere per la ripida (40° circa) parete W verso destra imboccando il ghiacciaio sottostante e quindi riportandosi sfruttando due facili passaggi ad imbuto sul Ghiacciaio del Mandrone.

Rientro mio tramite traccia già presente verso il Passo Pisgana Est e scendendo dal Pisganino fino a Ponte di Legno. Oppure è possibile tornare dalla via di salita fino a Passo Presena e quindi al Passo del Tonale 1800m, superare il Passo Valletta o Venezia raggiungendo il Ghiacciaio Pisgana o il Tre Denti scendendo sempre dal Pisganino. Tutte queste alternative consentono di tornare a Ponte di Legno.

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